
Non sempre le criticità che appaiono attorno alle finestre dipendono dalla finestra stessa. In cantiere possono verificarsi errori di progettazione e di posa che generano ponti termici, infiltrazioni d’acqua, spifferi e muffa. Capire le cause aiuta ad evitarle.
La maggior parte dei problemi nasce nel foro finestra
Secondo il portale Finestre Oltre, in cantiere si riscontrano spesso infiltrazioni d’acqua, spifferi, umidità e muffa a causa di tecniche di posa obsolete e di progetti carenti. La mancanza di un ufficio tecnico che collabori con progettista e responsabile del cantiere può portare alla formazione di ponti termici e acustici nel foro finestra. Le conseguenze sono costi maggiori, mancanza di isolamento e contestazioni dai committenti.
Gli errori più comuni sono:
- Quote sbagliate e allineamenti imprecisi del foro murario.
- Controtelai metallici: i controtelai in ferro, ancora molto diffusi, sono eccellenti conduttori di calore e creano un ponte termico che provoca condensa e muffa lungo il perimetro del foro. È consigliabile sostituirli con controtelai termici.
- Cassonetti non coibentati: il cassonetto rappresenta un punto critico e da solo può causare circa il 25 % delle dispersioni termiche del foro finestra. In caso di nuova costruzione bisogna installare cassonetti isolati, mentre in ristrutturazione vanno coibentati o sostituiti.
- Errata gestione del quarto lato del foro finestra e assenza di progetto del nodo di posa.
Condensa e muffa: non sempre è colpa del serramento
La formazione di condensa e muffa spesso genera la percezione di serramenti difettosi. Tuttavia, un articolo di Serramenti Pisa spiega che la condensa è un fenomeno naturale che si verifica quando l’aria calda e umida incontra una superficie fredda. Le cause possono essere:
- Eccessiva umidità in casa, dovuta a docce, cucina e asciugatura dei panni. In questo caso il serramento non ha colpe: è necessario arieggiare più volte al giorno, evitare di stendere i panni in casa o installare una ventilazione meccanica controllata.
- Superficie del vetro troppo fredda, tipica di serramenti datati o con vetro non isolante. La soluzione consiste nella sostituzione con serramenti performanti, vetri termici e, soprattutto, in una posa corretta che elimini i ponti termici.
Prevenire i problemi con un progetto di posa
Per evitare errori che si ripercuotono su costi e comfort bisogna progettare il foro finestra e la sua posa. La norma UNI 11673-1 stabilisce che la posa deve essere progettata e che tutti i materiali (nastri autoespandenti, membrane, controtelai) devono essere scelti in funzione delle prestazioni del serramento. È necessario:
- Definire le quote esecutive del foro e l’allineamento tra tamponatura interna ed esterna.
- Prevedere controtelai termici al posto di quelli metallici.
- Isolare i cassonetti o sostituirli con modelli coibentati.
- Gestire correttamente il quarto lato (davanzale/soglia) con materiali isolanti e sistemi di drenaggio.
Le finestre possono essere erroneamente accusate di spifferi e muffa quando in realtà il problema nasce nel progetto e nella posa. Per evitare ponti termici e infiltrazioni è indispensabile curare il foro finestra: scegliere controtelai termici, cassonetti isolati e un progetto di posa qualificato secondo la norma UNI 11673. Inoltre, controllare l’umidità interna e ventilare regolarmente i locali aiuta a prevenire condensa e muffa. Solo con questa visione integrata le finestre potranno offrire prestazioni durature e comfort abitativo.
