La microventilazione delle finestre del Gruppo Di Fazio può contribuire a ridurre la percezione del caldo in casa, soprattutto perché favorisce un ricambio d’aria controllato senza dover spalancare completamente le finestre.

Durante i periodi di caldo intenso, il punto non è far entrare aria continuamente, ma farla entrare nei momenti giusti.

Come aiuta concretamente

La microventilazione crea una piccola apertura dell’anta, una fessura controllata che permette all’aria interna, calda, umida e viziata, di uscire gradualmente e all’aria esterna più fresca di entrare.

Il Ministero della Salute consiglia infatti di aumentare la ventilazione naturale nelle ore meno calde, ad esempio durante la notte, favorendo il rinnovo dell’aria interna con aria esterna più fresca.

Questo è particolarmente utile perché il disagio percepito in casa non dipende solo dalla temperatura, ma anche da fattori come:

  • umidità interna;
  • aria stagnante;
  • odori;
  • attività in cucina;
  • presenza di persone;
  • elettrodomestici in funzione;
  • calore accumulato da muri, pavimenti e superfici vetrate.

La microventilazione aiuta a ridurre questa sensazione di “cappa” interna, rendendo gli ambienti più freschi e respirabili.

Quando utilizzarla per combattere il caldo

Per ottenere il massimo beneficio, è importante utilizzarla nei momenti corretti.

Di notte, al mattino presto e nelle ore serali, la microventilazione può rimanere attiva per favorire il ricambio d’aria e disperdere il calore accumulato durante il giorno.

Nelle ore più calde, indicativamente dalla tarda mattinata al pomeriggio, è invece preferibile mantenere le finestre chiuse e adeguatamente schermate. Se all’esterno si raggiungono temperature di 34-36 °C, la microventilazione potrebbe infatti favorire l’ingresso di aria ancora più calda.

In queste situazioni risultano più efficaci tapparelle, persiane, tende tecniche e vetri ad alte prestazioni. Anche il Ministero della Salute indica la schermatura delle finestre e delle vetrate esposte a sud e sud-ovest come una delle misure più semplici ed efficaci per migliorare il comfort abitativo durante l’estate.

Il vantaggio rispetto all’apertura completa della finestra

Aprire completamente una finestra può provocare correnti d’aria improvvise e favorire l’ingresso di insetti, rumore, polvere e calore.

La microventilazione, invece, consente un ricambio più graduale e costante, garantendo maggiore comfort e praticità nella gestione quotidiana degli ambienti.

Non sostituisce il climatizzatore, ma può contribuire a ridurne l’utilizzo, soprattutto se abbinata a infissi performanti, schermature solari efficaci e a una gestione intelligente della casa.

Anche ENEA suggerisce di privilegiare soluzioni graduali, economiche ed ecologiche per migliorare il comfort indoor prima di ricorrere all’accensione o al potenziamento degli impianti di climatizzazione.